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"This is probably the best match I ever played. I'm even beginning to like New York, too" - Stefan Edberg after his first success at the US Open in 1991. Read the article

L'Edberg ritrovato

Un articolo da: La Repubblica
di Gianni Clerici

MASTERS. Ha battuto Wilander: incontrerà Lendl in semifinale. Becker-Hlasek l'altro match

NEW YORK. (...) In corsa e con quale rapidità, Stefan Edberg che ha impiegato poco più di un'ora per impallinare Mats Wilander. Edberg ha sorpreso non solo il critico con un inizio rallentato, che non ha consentito a Wilander di trovare il solito ritmo, l'abituale regolarità.

Costretto ad attaccare controvoglia Mats si confondeva ancor di più e, quel che è più grave, smarriva del tutto la profondità di gioco.

La partita pareva equilibrarsi un attimo all' inizio del secondo set ma qui, di fronte a un Wilander un pochino meno scialbo, era bravissimo Edberg nel variare tattica e scatenarsi a rete. Il giocatore che aveva iniziato peggio il Masters, con un mezzo disastro contro Leconte, era così il primo a classificarsi per le semifinali.

L'Edberg ritrovato