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"I think every person will experience moments like this. For 15 years I've been pursuing the tennis world, and have experienced all the bitter and the sweet. I will always remember you" - Stefan Edberg on leaving tennis. Read the article

Edberg batte Sampras e resta numero uno

Un articolo da: Il Corriere dello Sport
di Alfonso Fumarola

FRANCOFORTE. Nella giornata che aveva visto Boris Becker cogliere un grande successo su Ivan Lendl e quindi restare in corsa per il primo posto nella classifica mondiale -nonchè vincere il girone eliminatorio del Mondiale Atp-, Stefan Edberg ha risposto con la vittoria su Pete Sampras, con la quale ha chiuso il discorso su chi è per il 1990 il numero uno del mondo.

Se Bum-Bum si aggiudicherà il torneo, resterà comunque deluso perchè lo svedese si è ormai messo al sicuro da qualsiasi sorpresa. Poi si discuterà a lungo su tanti aspetti
del circuito professionistico, ma le cifre in ogni caso daranno ragione ad Edberg.

Che abbia bluffato o no sulla questione dello stiramento, ieri Boris Becker ha colto una grande vittoria su Ivan Lendl nell'ultimo incontro del girone eliminatorio, che ha così concluso a punteggio pieno. Se avesse perduto il match, Bum Bum avrebbe praticamente lasciato nelle mani di Stefan Edberg il ptimato in classifica, anche se lo svedese avesse poi perduto il confronto con Pete Sampras.

(...) Entrato in campo conoscendo già il successo di Becker, Edberg ha profuso tutte le sue energie contro Sampras: per lo svedese era una questione di vita o di morte, la vittoria avrebbe significato la conferma del primo posto nella classifica mondiale 1990 grazie ai 261 punti di margine su Boris, nonchè la qualificazione per le semifinali del Masters; la sconfitta invece lo avrebbe addirittura escluso dal torneo per il peggior quoziente rispetto ad Agassi e Sampras, dando così via libera a Becker, ormai lanciato verso l'«en plein» di 400 punti (legato ovviamente all'affermazione in finale).

Oggi Edberg trova Lendl, nella eterna sfida. Becker contro Agassi deve vendicarsi della sconfìtta nelle semifinali degli Open Usa. Ormai Bum-Bum è favorito per l'ingresso in finale, dall'altra parte invece può accadere di tutto. Sono in tre per il titolo.

I progetti del n. 1 mondiale
Edberg ora ragiona da padrone «Nel '91 tento il Grand Slam

FRANCOFORTE. Venerdì sera, dopo essersi assicurato il primo posto nella classifica mondiale grazie al successo su Pete Sampras, Stefan Edberg appariva raggiante.

«E' qualcosa davvero importante per me, non avevo mai avuto prima un'annata cosi buona». Lo svedese ha ammesso che l'incontro con Sampras era stato uno dei più delicati della sua carriera. «Sarebbe stato duro -ha detto- rimanere in vetta per diversi mesi, e perdere il primato nell'ultima settimana...».

Edberg non ha voluto fare una classifica d'importanza dei vari eventi, insomma secondo lui questo torneo era importante «quasi» quanto una prova di Grand Slam.

Ora fa grandi programmi per il '91,lasciando capire che tenterà il poker di vittorie. «L'anno scorso -ha ricordato Edberg- ho disputato varie finali importanti senza vincerle, a cominciare da quella di Parigi. E ora voglio tentare tutti i tornei di Grand Slam».

Stefan non lo ha detto apertamente, ma è evidente che il suo discorso potrebbe allargarsi al poker, cioè ai successi a Melbourne, Parigi, Wimbledon e Flushing Meadow. Da quando esiste il computer Atp, Edberg è il terzo svedese a finire l'anno come N. 1, dopo Borg (1979 e '80) e Wilander (1988).

Edberg batte Sampras e resta numero uno